Due storie, un prato e il cinema a 1.200 metri  


Una serata di cinema in quota, nei prati della Sega di Ala circondati dal paesaggio della Lessinia. La proiezione del film Il monte interiore sarà preceduta dal cortometraggio Kinoman. Entrambi i film sono stati protagonista dell’edizione 2021 del Film Festival della Lessinia.

in collaborazione con
︎︎︎ FILM FESTIVAL LESSINIA
︎︎︎CINEMA DU DESERT

Come funziona?
DOVE
Il cinema all’aperto sarà attivato alla Sega di Ala (TN)

COSA SERVE
Il pubblico prenderà posto nel prato vi invitiamo a portare con voi sedie / coperte / teli / asciugamani.

COME SI ACCEDE
L’accesso è libero

! ATTENZIONE !
Le proiezioni avvengono all’aperto in una zona di montagna (1.200 m.s.l.m), è bene quindi essere muniti di vestiti adeguati al clima (pantaloni lunghi, giacca, ...).

KINOMAN
Askar Nurakun Uulu ︎ Kirghizistan
2018 ︎ 10 min

Un giovanissimo cinefilo non riesce a raccogliere i soldi per il biglietto del cinema. Il piccolo si accontenterebbe anche soltanto di ascoltare il suono del suo film preferito provenire da oltre il muro, ma un altro imprevisto si interpone fra il film e gli spettatori…

IL MONTE INTERIORE
Michele Sammarco ︎ Italia
2020 ︎ 40 min

Sui Colli Euganei, tra le nebbie invernali, un uomo ascolta preoccupato il raglio dell’asino Giorgio, diverso dal richiamo che udiva ogni giorno. Il suo animale è malato e rifiuta di muoversi, così il fattore chiede consiglio al prete del paese. Ma il giovane parroco non può aiutarlo, non concede alcuno spazio alle vecchie credenze popolari: solo la perpetua si avvicina, porgendogli un sacchetto di sale. Salendo la montagna c’è una piccola chiesetta e dentro una statua di Sant’Antonio, che può benedire quel sale e far guarire Giorgio. Michele Sammarco si affida ad attori non professionisti ed esplora un mondo contadino popolato da sogni e antiche tradizioni mai scomparse, ma celate alla vista come braci ancora accese sotto la cenere. Il suo obiettivo oscilla tra la materialità della terra, del fango e delle bestie e una dimensione onirica, che si accende come fiamma a lungo attesa.