Musei e paesaggi come luoghi del futuro: innovazioni per lo sviluppo delle società contemporanee in montagna  


@ Sala dei convegni del Museo dei Cimbri di Giazza
ore 16:30

modera
PAOLA BECCHERLE

ospiti del talk
IVANA DE TONI
︎︎︎ RETE MUSEI ALTO VICENTINO

︎︎︎ SMACH. Constellation of art, culture & history in the Dolomites

VITO MASSALONGO
︎︎︎ MUSEO DEI CIMBRI


Come partecipare
Iscriviti qui
Negli ultimi decenni le aree rurali e montane hanno subito un notevole spopolamento a favore dell'accentramento nelle grandi città. La diaspora degli abitanti, in particolare dei giovani, ha portato ad un impoverimento del tessuto sociale e culturale, che si riflette nell'economia locale. Questa tendenza è contrastata dal crescente interesse del turismo di prossimità a scoprire luoghi autentici e meno conosciuti. Spesso, infatti, questi territori sono di rilevante interesse naturalistico e culturale.

Forme innovative diproduzione culturale, attraverso un approccio dal basso coinvolgente, partecipativo e collaborativo, possono svolgere un ruolo cruciale per la riterritorializzazione del luogo, fungendo da custodi del capitale culturale locale ma anche da centri di incontro e dialogo tra abitanti, turisti, istituzioni e attori economici sul territorio.

Il talk sarà un momento di confronto che ospiterà persone e realtà che sono impegnate a pensare al futuro della cultura nelle aree montane e rurali.
Profilo degli ospiti

RETE DEI MUSEI ALTO VICENTINO
Musei AltoVicentino è un progetto culturale finalizzato alla promozione e valorizzazione del patrimonio museale, sia pubblico che privato, di una vasta area della provincia di Vicenza. La rete museale, nata nel 2001 da una prima convenzione che riuniva 10 Comuni, vede oggi la partecipazione di 17 Amministrazioni ed oltre 50 tra musei, mostre permanenti, siti, centri visita e giardini botanici o storici. Un’offerta culturale, ricca e diversificata, che rappresenta oggi un efficace strumento di intervento e di promozione dell’identità culturale, economica, sociale e turistica dell’alto vicentino.

SMACH
SMACH è un acronimo che significa San Martin Art, Culture and History. Nel nome si delinea la missione del progetto cioè la creazione di una costellazione di arte, cultura e storia che valorizzi i beni culturali materiali, immateriali e i beni paesaggistici del paese di San Martin e della Val Badia intera. Per farlo SMACH organizza, dal 2013, la Biennale delle Dolomiti che in cinque edizioni ha coinvolto 50 artisti e artiste con progetti pensati e realizzati per il territorio. Inoltre, nel 2018, SMACH ha aperto la Val dl’Ert, un parco di sculture che si sviluppa su un percorso di oltre tre chilometri in 25 ettari di bosco in contaminato. Sia la Biennale che la Valle dell’Arte sono ad accesso libero, inoltre la fruizione è spesso accompagnata da visite guidate e attività di mediazione e formazione.

Fb: http://www.facebook.com/smach.art.culture.history/
IG: http://www.instagram.com/smach_art/


MUSEO DEI CIMBRI
Il Museo dei Cimbri di Giazza è una struttura costruita dalla Comunità Montana della Lessinia negli anni Settanta del XX secolo e destinata a documentare le vicende storiche, linguistiche, culturali del popolo dei Cimbri. Il museo è composto da tre piani nei quali il Curatorium Cimbricum Veronense ha la sua sede storica ed è il centro propulsore di tutta l’attività culturale, editoriale e di valorizzazione linguistica dell’associazione.